Tra le gite in giornata che consigliamo più volentieri a chi soggiorna a Palermo, Cefalù è quasi sempre la prima. Il borgo si trova sulla costa tirrenica, circa 70 chilometri a est del capoluogo, stretto tra il mare e una grande rupe calcarea, la Rocca, che lo sovrasta e lo rende riconoscibile da lontano. In poche ore si passa da un duomo normanno tra i più importanti della Sicilia ai vicoli medievali, fino a una spiaggia lunga e dorata che arriva quasi a toccare le case. Ecco come organizzare la giornata senza fretta.
Il duomo normanno e i suoi mosaici
Il cuore della visita è il Duomo di Cefalù, la cui costruzione iniziò nel 1131 per volontà del re normanno Ruggero II. Secondo la tradizione, il sovrano lo fece edificare per sciogliere un voto al Santissimo Salvatore dopo essere scampato a una tempesta in mare; gli storici vi leggono anche un progetto più ampio, quello di una grande chiesa dinastica. La facciata, chiusa tra due torri massicce con cuspidi piramidali aggiunte nel Quattrocento, si apre su un ampio sagrato rialzato che domina la piazza principale del paese.
All'interno lo sguardo corre subito verso l'abside, dove campeggia il Cristo Pantocratore, uno dei mosaici bizantini più celebri dell'isola. I mosaici del presbiterio, realizzati da maestranze arrivate da Costantinopoli, erano completati entro il 1148 e coprono una superficie di oltre 600 metri quadrati. Dal 2015 il duomo fa parte del sito UNESCO Palermo arabo-normanna e le cattedrali di Cefalù e Monreale, lo stesso itinerario che comprende molti dei monumenti che potete visitare a Palermo. Accanto alla cattedrale si trova il chiostro, noto per i capitelli scolpiti, considerato una delle testimonianze più significative del Medioevo siciliano.
Passeggiare nel borgo
Lasciata la piazza del duomo, il centro storico si esplora a piedi lungo il corso principale e le stradine che scendono verso il mare. Tra le tappe da non perdere c'è il lavatoio medievale, un ambiente suggestivo con gradini in pietra calcarea e bocche a forma di testa di leone da cui scorre l'acqua: per secoli è stato il luogo dove le donne del paese lavavano i panni. Lungo il corso si incontra l'Osterio Magno, un palazzo medievale tramandato per secoli come dimora di Ruggero II, ma in realtà costruito nel Duecento dalla famiglia Ventimiglia su strutture di epoca normanna: la sua elegante trifora si affaccia proprio sul corso.
Gli amanti dell'arte possono fermarsi al Museo Mandralisca, che custodisce il celebre Ritratto d'ignoto marinaio di Antonello da Messina insieme a reperti archeologici e a una collezione di conchiglie. Chi ha gambe allenate può invece salire sulla Rocca: il sentiero porta verso i resti del cosiddetto Tempio di Diana, un antico santuario megalitico, e regala una vista ampia sui tetti del borgo e sulla costa. È una salita ripida e assolata, da affrontare con scarpe comode, acqua e nelle ore meno calde.
La spiaggia e il lungomare
Uno dei motivi per cui Cefalù piace tanto è che il mare è a due passi dal centro. Il lungomare accompagna una lunga spiaggia di sabbia che si apre a ovest del borgo, con la Rocca e le case del centro storico sullo sfondo. Nella bella stagione è il posto ideale per un bagno tra una visita e l'altra; nei mesi più freschi resta una piacevole passeggiata, soprattutto verso il tramonto, quando la luce colora le facciate affacciate sull'acqua. Cefalù fa parte dell'associazione dei Borghi più belli d'Italia e del territorio del Parco delle Madonie: alle sue spalle si alzano le montagne, un'altra buona ragione per tornarci.
Come arrivare da Palermo
Il modo più comodo è il treno: Cefalù si trova sulla linea ferroviaria Palermo-Messina e ha una propria stazione, da cui il centro storico si raggiunge a piedi. Dalla Stazione Centrale di Palermo partono collegamenti regionali durante tutta la giornata; vi consigliamo di controllare orari e biglietti direttamente sui canali ufficiali di Trenitalia prima di partire, perché possono cambiare con le stagioni.
In auto si percorre l'autostrada A20 Palermo-Messina, oppure la statale costiera SS 113 per chi preferisce un tragitto più panoramico. In estate e nei fine settimana i parcheggi vicino al centro si riempiono presto: partire di buon mattino rende la giornata molto più tranquilla. Ricordate inoltre che il duomo è un luogo di culto attivo, quindi è bene visitarlo con un abbigliamento adeguato e fuori dagli orari delle funzioni.
Partire da La casa di Sciù Sciù
La casa di Sciù Sciù, la nostra casa vacanze di 35 mq al piano terra a Palermo, è un buon punto di partenza per questa gita: la Stazione Centrale dista circa 2,7 km, e la metro è a 5 minuti a piedi. Chi viaggia in auto può richiedere il posto auto privato videosorvegliato, disponibile su richiesta. La sera, tornati dalla giornata a Cefalù, il mare a 5 minuti a piedi e il minimarket accanto alla casa rendono facile concludere la giornata con calma.
Una base tra mare e centro
La casa di Sciù Sciù è una casa vacanze di 35 mq al piano terra a Palermo: la metro è a 5 minuti a piedi e porta nel centro storico in circa 10 minuti.