Il golfo di Mondello visto dall'alto tra i rami di pino: la spiaggia a mezzaluna, l'acqua turchese, l'edificio liberty sul mare e la montagna alle spalle
Il golfo di Mondello visto dall'alto tra i rami di pino: la spiaggia a mezzaluna, l'acqua turchese, l'edificio liberty sul mare e la montagna alle spalle. Foto: Andrea Calcagno from PALERMO, Italia · CC BY-SA 2.0 · Wikimedia Commons

Palermo ha una cosa che poche grandi città possono vantare: una spiaggia di sabbia chiara e una riserva naturale dentro i propri confini. A nord del centro, oltre il Parco della Favorita, il Monte Pellegrino si alza come un'enorme rupe sul mare e, ai suoi piedi, si apre la baia di Mondello, la spiaggia dei palermitani. Mare e montagna si possono combinare nella stessa giornata: ecco cosa sapere per organizzarla.

Mondello, da borgo di pescatori a città giardino

Mondello è una borgata di Palermo affacciata su una baia a semicerchio lunga circa un chilometro e mezzo, racchiusa tra il Monte Pellegrino a sud-est e il Monte Gallo a nord. Per secoli è stata un piccolo villaggio di pescatori, con una tonnara documentata già dal Quattrocento e torri di difesa costiera che ancora oggi segnano il paesaggio. Alle spalle della spiaggia, però, si stendeva una palude malarica: la svolta arrivò alla fine dell'Ottocento con la bonifica promossa dal principe Francesco Lanza Spinelli di Scalea.

Dal 1909 una società belga avviò la trasformazione di Mondello in una città giardino balneare, con viali alberati e villini in stile liberty, molti dei quali sono ancora visibili passeggiando nelle strade interne. Il simbolo di quell'epoca è l'antico edificio liberty costruito su palafitte direttamente sull'acqua, al centro della baia, che con le sue decorazioni è diventato una delle immagini più fotografate della città.

La spiaggia e il mare

La spiaggia di Mondello-Valdesi è famosa per la sua sabbia chiara e finissima, di origine organica, e per l'acqua trasparente dai riflessi turchesi, che nelle giornate di sole contrasta con il grigio chiaro delle rocce del monte. La passeggiata sul lungomare è piacevole in ogni stagione, anche fuori dall'estate, quando la baia si svuota e la luce del tramonto colora le pareti del monte. Ai due lati della baia si trovano due aree protette: la riserva di Capo Gallo e quella di Monte Pellegrino.

Monte Pellegrino, il più bel promontorio del mondo

Così lo descrisse Johann Wolfgang Goethe durante il suo viaggio in Sicilia alla fine del Settecento, e chi lo vede dal mare capisce perché. Il Monte Pellegrino è un massiccio calcareo isolato che raggiunge i 606 metri di altezza e domina tutta la città: visibile da quasi ogni angolo di Palermo, è uno dei suoi simboli più riconoscibili. Insieme al Parco della Favorita forma la Riserva naturale orientata Monte Pellegrino, circa 1.050 ettari gestiti dall'associazione Rangers d'Italia. La riserva ospita una flora mediterranea ricchissima, con specie endemiche, palme nane e capperi, e una fauna che comprende numerose specie di uccelli, rettili e anfibi, tra cui il discoglosso dipinto.

Il monte è punteggiato da oltre cento grotte di origine marina e carsica. Le più celebri sono le grotte dell'Addaura, che conservano incisioni rupestri del Paleolitico, tra le testimonianze preistoriche più importanti della Sicilia. Salendo si incontrano anche il Gorgo di Santa Rosalia, un piccolo specchio d'acqua naturale, e, sul versante del monte, il santuario dedicato alla patrona della città, meta di pellegrinaggi da secoli. Il Parco della Favorita, che occupa le pendici del monte, nacque nel 1799 per volere di Ferdinando di Borbone come tenuta reale di circa 400 ettari, destinata alla caccia e alla sperimentazione agricola: oggi è il grande polmone verde della città, attraversato da viali alberati. Al suo interno merita una sosta la Palazzina Cinese, la residenza in stile orientale progettata da Venanzio Marvuglia alla fine del Settecento.

Come organizzare la giornata

Un buon programma è dedicare la mattina al Monte Pellegrino, quando la temperatura è più gradevole per camminare, e scendere a Mondello nel pomeriggio per il bagno e la passeggiata al tramonto. Portate acqua, scarpe comode e cappello: i sentieri sono in buona parte esposti al sole. Per sentieri aperti, regole della riserva e servizi in spiaggia, fate riferimento ai canali ufficiali dell'ente gestore e del Comune di Palermo.

Da La casa di Sciù Sciù Mondello e il Monte Pellegrino si raggiungono comodamente in auto: su richiesta la casa dispone di un posto auto privato videosorvegliato. E nei giorni in cui non avete voglia di spostarvi, il mare è comunque a 5 minuti a piedi da casa.

Una base tra mare e centro

La casa di Sciù Sciù è una casa vacanze di 35 mq al piano terra a Palermo: la metro è a 5 minuti a piedi e porta nel centro storico in circa 10 minuti.